Carmelo

Santa Teresa di Gesù

Alla scuola della santa camminatrice impariamo a essere pellegrini. L’immagine del cammino può sintetizzare molto bene la lezione della sua vita e della sua opera. Teresa intese la vita come un cammino di perfezione lungo il quale Dio conduce l’uomo, di mansione in mansione, fino a Lui e, allo stesso tempo, lo mette in viaggio verso gli uomini. Per quali cammini vuole portarci il Signore, seguendo le orme di santa Teresa e tenuti per mano da lei?

(Papa Francesco)

San Giovanni della Croce

Uno degli apporti più validi di S. Giovanni della Croce alla spiritualità cristiana è la dottrina sullo svolgimento della vita teologale. Nel suo magistero scritto ed orale centra la sua attenzione nella trilogia della fede, della speranza e dell’amore, che descrive le attitudini originali dell’esistenza cristiana.
(San Giovanni Paolo II)

Santa Teresa di Gesù Bambino

Santa Teresa di Lisieux non ha potuto frequentare un’Università e desidera studi sistematici. Morì in giovane età: e tuttavia è onorata come Dottore della Chiesa, riconosciuto riconoscimento nell’innalzamento nella considerazione dell’intera comunità cristiana ben di là di quanto fatto attraverso un “titolo accademico”.
Quando, infatti, il Magistero proclama qualcuno Dottore della Chiesa, intende segnalare un tutti i fedeli, e in modo speciale un quantificato nella Chiesa il fondamentale servizio della predicazione o svolgere il delicato compito della ricerca e l’insegnamento teologico, che la dottrina professata e proclamata da una certa persona può essere un punto di riferimento, non solo perché conforme alla verità rivelata, ma anche perché porta nuova luce sui misteri della fede, una più profonda comprensione del mistero di Cristo.
Tra i “Dottori della Chiesa” Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo è il più giovane, ma il suo cammino spirituale è così maturo ed ardito, le intuizioni di fede presenti nei suoi scritti sono così vaste e profonde, da meritarle un posto tra i grandi maestri dello spirito.

  (San Giovanni Paolo II)

Santa Teresa Benedetta della Croce

“Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo”. (Gal 6,14)
La croce di Cristo! Il messaggio della Croce è entrato nel cuore di tanti uomini e di tante donne cambiandone. Un esempio eloquente di questo straordinario rinnovamento interiore è la vicenda spirituale di Edith Stein. Una giovane donna in cerca della verità, grazie al lavoro silenzioso della grazia divina, è diventata una santa ed un martire. L’amore di Cristo fu il fuoco che incendiò la vita di Teresa Benedetta della Croce. Prima ancora di rendersene conto, essa ne fu completamente catturata. All’inizio il suo ideale fu la libertà. Per lungo tempo Edith Stein visse l’esperienza della ricerca. La sua mente non è lo stile di indagine e il suo cuore di sperare. Percorre il cammino arduo della filosofia con ardore appassionato e alla fine fu premiata: conquistò la verità, anzi ne fu conquistata. Scoprì, infatti, che la verità aveva un nome: Gesù Cristo, e da quel momento il Verbo incarnato fu tutto per lei. Guardando da Carmelitana a questo periodo della sua vita, scrisse e benedettina: “Chi cerca la verità, consapevolmente o inconsapevolmente cerca Dio”. Santa Teresa Benedetta della Croce giunse a capire l’amore del Cristo e la libertà dell’uomo s’intrecciano, perché l’amore e la verità hanno un rapporto intrinseco. La ricerca della verità e la sua traduzione nell’amore non le apparvero in contrasto; essa, anzi, capì che si richiamavano a vicenda.La verità e l’amore hanno bisogno dell’una dell’altro.
(San Giovanni Paolo II)

Santa Elisabetta della Trinità 

Elisabetta della Trinità fece una profonda esperienza della presenza di Dio, che ella maturò, in modo impressionante, negli anni di vita al Carmelo. Noi salutiamo in lei un essere ricco di doni naturali; ella era intelligente e sensibile, pianista perfetta, apprezzata dai suoi amici, delicata nell’affezione ai suoi. Ecco che ella s’illumina nel silenzio della contemplazione, raggio della felicità di un totale oblio di sé; senza riserva, accoglie il dono di Dio, la grazia del Battesimo e della Riconciliazione; riceve ammirevolmente la presenza eucaristica di Cristo. In grado eccezionale, ella prende coscienza della comunione offerta ad ogni creatura dal Signore.Noi osiamo presentare al mondo questa religiosa claustrale che condusse una “vita nascosta con Cristo in Dio” (Col 3, 3) perché è una testimonianza luminosa della gioia dell’essere radicati e fondati nell’amore (cfr. Ef 3, 17). Ella celebra lo splendore di Dio, perché è abitata nell’intimo dalla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito nella quale ella viene riconosciuta la realtà dell’amore infinitamente vivo.
Alla nostra umanità disorientata che non sa più trovare Dio o che lo sfigura, che cerca una parola sulla quale fondare la sua speranza, Elisabetta dà la testimonianza di una disponibilità perfetta alla parola di Dio che ella ha assimilato al punto da nutrire trovato di essa la sua riflessione e la sua preghiera, il punto di trovare in essa tutte le ragioni per vivere e consacrarsi alla lode della sua gloria.
Questa contemplativa, lungi dall’isolarsi, ha saputo comunicare alle sue sorelle e al suo prossimo la ricchezza della sua esperienza mistica. Il suo messaggio si diffonde oggi con una forza profetica. Noi la invochiamo: discepola di Teresa di Gesù e di Giovanni della Croce, che ella ha ispirato e sostenga tutta la famiglia del Carmelo;che aiuti molti uomini e donne, nella vita laicale o nella vita consacrata, a ricevere e essere partecipi dei “fiotti di carità infinita” che ella raccoglieva “alla fonte della vita”.
(San Giovanni Paolo II)
 

Santa Teresa di Gesù di Los Andes

Luce di Cristo per tutta la Chiesa è Suor Teresa “de Los Andes”, Teresa di Gesù, carmelitana scalza e primizia di santità del Carmelo Teresiano dell’America Latina. Nella sua giovane vita di poco più di diciannove anni, nei suoi undici mesi come carmelitana, Dio ha fatto brillare in essa in modo ammirevole la luce di Suo Figlio Gesù Cristo, anche se un faro e una guida per un mondo che sembra accecarsi con lo splendore del divino. Una società secolarizzata, che vive voltando le spalle a Dio, questa carmelitana cilena, che con grande gioia porto come modello della giovinezza del Vangelo, offre la limpida testimonianza di un’esistenzache proclama agli uomini e alle donne di oggi che nell’amare, adorare e servire Dio risiede la grandezza e la gioia, la libertà e la piena realizzazione della creatura umana. La vita della Beata Teresa è stata sommessamente dal chiostro: “Solo Dio basta!”. E la grida specialmente ai giovani affamati di verità e in cerca di una luce che dia senso alle loro vite. A una gioventù sollecitata dai continui messaggi e stimoli di una cultura erotizzata, ea una società che confonde l’amore autentico, che è donazione, con l’utilizzazione edonistica dell’altro, questa giovane vergine delle Ande proclama la bellezza e la beatitudine che emana dai cuori puri.
(San Giovanni Paolo II)

Beata Candida dell’Eucaristia

Maria Candida dell’Eucaristia offrì tutta la sua vita a Dio nel Carmelo. Dell’Eucaristia fu autentica mistica; ne fece il centro unificante dell’intera esistenza, seguendo la tradizione carmelitana, in particolare l’esempio di santa Teresa di Gesù e di san Giovanni della Croce.
S’innamorò a tal punto di Gesù eucaristico da avvertire un costante e ardente desiderio di essere apostola infaticabile dell’Eucaristia. Sono certo che dal Cielo la beata Maria Candida continua ad aiutare la Chiesa, perché cresca nello stupore e nell’amore verso questo sommo Mistero della nostra fede.
(Giovanni Paolo II)

Beata Elia di san Clemente

Suor Elia di san Clemente…
Un’esistenza attenta all’umano…
Una vita immersa in Dio… in ascolto della Sua Voce, come mormorio di un profondo Silenzio…
nascosta nella sua sublime ed eterna misericordia…
come “gocciolina nell’infinito oceano”…
Una donna affascinata dalla bellezza del creato, delle creature, del mare…
le cui onde, nel suo cuore, univano la terra al Cielo…
in un straordinario abbandono all’unico desiderio:
“fiorire là dove Dio ci ha  seminati”
con la sola certezza che:
dentro di lei è il cielo,  in lei… la vita,                                            lei possiede l’Amore.
Santa Teresa Margherita del Sacro Cuore di Gesù
Santi Luigi e Zelia Martin 
Beata Maria Felicia di Gesù Sacramentato

…verso gloria dell’altare…

Vi supplico, per amor di Dio, sempre in mente la rapidità con cui tutto finisce e la grazia che il Signore ha fatto nel chiamarci in quest’Ordine. Si fissino gli occhi sulla mescola di quei santi Profeti da cui discendiamo. Quanti santi, in cielo, selezionato il nostro abito! Abbiamo la santa presunzione di renderci, con la grazia di Dio, non da loro dissimili! La lotta è breve e la ricompensa eterna. Trascuriamo queste cose che sono un nulla, per occuparci di chi più ci avvicinano al bene che non hanno bene, e meglio ci aiutano ad amare e servire Colui che vivrà per tutti i secoli. Amen. Amen. Siano grazie a Dio!
(Santa Teresa di Gesù)
Suor Cecilia Maria del Volto Santo
Suor Kinga della Trasfigurazione
Fra Jean Thierry di Gesù Bambino e della Passione
Padre Benigno di s.Teresa
di Gesù Bambino
Fra Lorenzo della Risurrezione

Per sapere di più sui santi carmelitani