Breviario

Nella celebrazione della liturgia, la comunità religiosa, quale assemblea che attualizza il mistero della Chiesa, partecipa al mistero pasquale di Cristo e l’esercizio del suo sacerdozio. Egli infatti con la parola, i sacramenti e la preghiera nutre e santifica la sua Chiesa, e con il dono dello Spirito Santo l’associa a sé per offrire al Padre il culto di glorificazione per il bene di tutta l’umanità. Pertanto con la celebrazione dell’Eucarestia e dei sacramenti, con la proclamazione della parola ed il canto della lode divina, ogni comunità si edifica e si rinnova, esprime la sua comunione con la Chiesa universale e coopera efficacemente all’avvento del Regno.

L’ispirazione della Regola e l’esempio dei nostri Fondatori sono presenti in rilievo. Rispetto della liturgia nella vita del Carmelo in una piena ed attenta partecipazione ai santi misteri.

Le celebrazioni liturgiche saranno caratterizzate da dignità e sobrietà; in esse sarà dato il dovuto rilievo al sacro silenzio e al senso della presenza di Dio, edificando anche i fedeli che vi partecipano.

(“ Costituzioni delle Monache Scalze dell’Ordine della Beatissima Vergine Maria del Monte Carmelo” 64,65)